Metodi e Strumenti

Martedì 17 luglio 2018, 09:00-10:15
Complesso Universitario di Monte S.Angelo

Learning Progressions come strumento di raccordo tra scuola media e scuola superiore
Arturo Colantonio, School of Science and Technology, Università di Camerino, INAF

Le Learning Progressions sono descrizioni dei modi di ragionare degli studenti man mano che apprendono un argomento in un ampio arco di tempo. Nato negli Stati Uniti circa un decennio fa e basato su una visione costruttivista dell’apprendimento, il quadro teorico delle Learning Progressions ipotizza che gli studenti apprendano un dato contenuto scientifico a partire dalle loro idee intuitive e progrediscano attraverso successivi livelli cognitivi di comprensione sempre più sofisticati. Nel primo livello gli studenti mostrano idee ingenue o errate degli studenti sull’argomento. Nei livelli intermedi, gli studenti mostrano ragionamenti più sofisticati ma spesso ancora incompleti o parziali, mentre nel livello finale arrivano ad una spiegazione scientifica accettabile, che dipende dal livello di istruzione. Durante il seminario saranno mostrati esempi di Learning Progressions su argomenti di Scienze naturali che possono raccordare l’insegnamento delle discipline scientifiche al livello di scuola superiore di primo grado con quello secondario e terziario.


Mercoledì 18 luglio 2018, 09:00-10:15
Complesso Universitario di Monte S.Angelo

Strumenti di valutazione per la didattica delle Big Ideas
Silvia Galano, Dipartimento di Fisica “E. Pancini”, Università Federico II, Napoli; School of Science and Technology, Università di Camerino

Al fine di raccordare in maniera longitudinale i curricula delle discipline scientifiche, le Learning Progressions sono solitamente costruite intorno a “grandi idee” nella scienza. Le grandi idee sono concetti “fondamentali” che aiutano gli studenti a connettere diversi fenomeni, leggi empiriche e modelli esplicativi. Esempi di grandi idee in fisica sono Forza e movimento, Energia e moti celesti. Durante il seminario sarà mostrato come ricostruire il curriculum delle Indicazioni Nazionali attraverso alcune grandi idee della Scienza, aiutando non solo ad individuarle ma anche a costruire opportune attività didattiche centrate su di esse. Il seminario inoltre mostrerà alcuni esempi di strumenti di valutazione dell’apprendimento degli studenti riguardo le grandi idee individuate.


Giovedì 19 luglio 2018, 09:00-10:15
Complesso Universitario di Monte S.Angelo

Comunicazione della conoscenza scientifica e questioni socio-scientifiche
Eleonora Vitagliano, DISTAR, Università Federico II, Napoli

La comunicazione scientifica è simile per certi aspetti al giornalismo e alla divulgazione scientifica, ma si distingue da queste due forme di trasmissione del sapere perché, oltre a disseminare l’informazione sul territorio, mira ad avere un impatto sugli individui e a cambiarne i comportamenti. Il comunicatore scientifico, spinto dalla consapevolezza di cosa la conoscenza scientifica significhi in termini di progresso o regresso personale e collettivo, si assume in prima persona la responsabilità di rendere quella conoscenza rilevante per il suo interlocutore. Questa intenzione formativa sollecita il comunicatore nell’efficacia espressiva e l’interlocutore nella responsabilità personale. Esempi legati all’ambito della protezione civile aiuteranno a comprendere meglio questi aspetti e daranno spunti anche su altri temi chiave dell’arte della comunicazione.


Venerdì 20 luglio 2018, 09:00-10:15
Osservatorio Astronomico di Capodimonte

Valutazione formativa e Learning Progressions
Italo Testa, Dipartimento di Fisica “E. Pancini”, Università Federico II, Napoli

Il framework delle Learning Progressions non solo permette di descrivere gli schemi di ragionamento degli studenti in una prospettiva longitudinale del curriculum, ma permette anche di descrivere le interazioni tra il contenuto scientifico, le metodologie didattiche e le strategie di valutazione utilizzate per misurare i risultati degli studenti. La progressione degli studenti lungo i livelli di una data Learning Progression è usualmente verificata mediante un processo iterativo. Innanzitutto, viene ipotizzata una progressione di apprendimento iniziale sulla base della letteratura e del curriculum. Quindi vengono raccolti dati attraverso strumenti di valutazione formativa per indagare l’accordo tra ipotesi e risultati effettivi: se l’accordo non è accettabile, lo strumento di valutazione utilizzato e la progressione dell’apprendimento inizialmente ipotizzata devono essere necessariamente rivisti. Il ciclo termina quando l’accordo tra la progressione effettiva e quella ipotizzata diventa sufficientemente soddisfacente. Durante il seminario saranno discussi esempi di valutazione formativa utilizzabili con learning progressions in fisica e astronomia.