Seminari Integrati

Lunedì 16 luglio 2018, 11:00-13:15
Complesso Universitario di Monte S. Angelo

Seminario inaugurale: Argomentare e dimostrare: riflessioni epistemologiche, cognitive e didattiche

Samuele Antonini, Dipartimento di Matematica “F. Casorati”, Università di Pavia

Lo sviluppo di competenze argomentative è uno dei principali obiettivi dell’insegnamento della matematica, a tutti i livelli scolari. E’ dichiarato in modo esplicito nelle Indicazioni Nazionali ed è sottolineato e analizzato in numerosi lavori di ricerca in didattica della matematica. Argomentare è essenziale nell’apprendimento della dimostrazione matematica, per la formazione e lo sviluppo di significati matematici, e allo stesso tempo, per la formazione, da parte dell’allievo, di un atteggiamento positivo e di una adeguata visione della matematica. Nel corso della conferenza, dopo un inquadramento generale del tema, saranno analizzati alcuni processi essenziali delle attività didattiche volte a promuovere argomentazioni e dimostrazioni matematiche.

 


Martedì 17 luglio 2018, 11:00-13:15
Complesso Universitario di Monte S. Angelo

Big Idea #1: La Materia

Aspetti Biologici – Il ciclo della vita: flusso di energia e riciclo della materia

Carmen Arena e Anna De Marco, Dipartimento di Biologia, Università Federico II, Napoli

Il pianeta Terra e l’elevato numero delle forme di vita che lo popolano sono mantenute grazie a continue interconnessioni tra idrosfera, litosfera, atmosfera e biosfera. Il funzionamento dei sistemi naturali dipende dal continuo flusso di energia attraverso le sue componenti e dal riciclo della materia. L’idea principale è mostrare che il movimento e le trasformazioni di energia e di materia sono interconnessi ed i vari processi fortemente correlati. Il percorso proposto prevede di analizzare i principali processi naturali che muovono energia e materia, i fattori che li influenzano e l’incidenza dell’uomo e delle sue attività. A tal proposito verranno brevemente descritte le modalità con cui il flusso di energia ed il riciclo della materia sostengono tutti gli ecosistemi del nostro pianeta. Particolare rilevanza verrà data ai concetti di produttività primaria, di trasferimento di energia attraverso le catene trofiche ed al processo di decomposizione della materia organica, che chiude ed apre il ciclo della vita.

Aspetti Chimici – Modelli molecolari

Antonello Merlino, Dipartimento di Scienze Chimiche, Università Federico II, Napoli

Il seminario proseguirà introducendo al problema della modellizzazione della struttura molecolare, ponendo l’attenzione sull’utilizzo di nuovi strumenti per la didattica della chimica, dalle risorse reperibili nel web alla grafica molecolare.

 


Giovedì 19 luglio 2018, 10:15-13:15
Complesso Universitario di Monte S. Angelo

Big Idea #2: Climate Change

Aspetti Fisici – Rilevanza di problematiche sociali nella didattica della fisica

Italo Testa, Dipartimento di Fisica “E. Pancini”, Università Federico II, Napoli

Aspetti Geologici – Dinamica delle variazioni climatiche

Alessandro Iannace, DISTAR, Università Federico II, Napoli

Si discuterà di come fornire agli studenti competenze di argomentazione su un tema controverso, come è appunto il riscaldamento globale. L’idea principale è introdurre il meccanismo di feedback, come nuovo modo di ragionare rispetto alla fisica classica tipico dei sistemi complessi, come il sistema climatico. Si illustreranno inoltre le tecniche sviluppate dalla Geologia, in particolare negli ultimi anni, per ricostruire la dinamica delle variazioni climatiche a diverse scale temporali e in particolare la scoperta di scenari climatici passati di riscaldamento globale.

 


Venerdì 20 luglio 2018, 10:15-13:15
Complesso Universitario di Monte S. Angelo

Big Idea #3: Scienza e Tecnologia

La Bioinformatica, nuove frontiere per la ricerca

Andrea Carpentieri, Dipartimento di Scienze Chimiche, Università Federico II, Napoli

La bioinformatica è una disciplina scientifica dedicata alla risoluzione di problemi biologici a livello molecolare con metodi informatici e caratterizzata dall’applicazione di metodi matematici, statistici, computazionali all’analisi di dati biologici, biochimici e biofisici. L’evoluzione storica della bioinformatica, ha portato ad un così vasto uso dell’informatica in molti settori della biologia che è stato coniato il nuovo termine, ormai universalmente accettato, di Biologia Computazionale che esplicita con maggior chiarezza e precisione i reali e più vasti contenuti scientifici e disciplinari del connubio tra informatica e biologia nel XXI secolo. Con l’espandersi delle opportunità a servizio della comunità, diventa sempre più necessario saper utilizzare gli strumenti disponibili (pc, web) in maniera virtuosa, e la bioinformatica rappresenta un esempio di questo processo. Sarà quindi proposta una attività (riproducibile in aula) che permetterà mediante l’uso di semplici strumenti bioinformatici l’identificazione di proteine incognite.

Aspetti biologici – La fluorescenza applicata alle Scienze della Vita: un modello divulgativo e didattico

Nicola Zambrano, Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche, Università Federico II, Napoli

La didattica delle Scienze basata sulla sua declinazione sperimentale, normalmente sacrificata nei percorsi liceali curricolari, trova un’occasione di rivitalizzazione nelle attività del tipo Alternanza Scuola Lavoro o nell’ambito di specifici progetti. Il seminario intende descrivere l’impostazione di un modello di attività laboratoriale di ambito biomedico che, a partire dalla scoperta della proteina fluorescente GFP (Premio Nobel per la Chimica 2008 Shimomura-Chalfie-Tsien) e dall’esigenza di caratterizzare i segnali che dirigono le proteine verso specifici distretti subcellulari, guida gli studenti ed i rispettivi docenti attraverso un percorso laboratoriale che rappresenta una semplice applicazione del metodo scientifico. Il seminario proporrà qualche esempio sull’impatto di questa attività nel rafforzamento di conoscenze e competenze da parte dei fruitori, e nel loro impiego a fini scientifico-divulgativi.

 


Venerdì 20 luglio 2018, 15:00-16:00
Osservatorio Astronomico di Capodimonte

Seminario conclusivo: La rivelazione delle onde gravitazionali: una nuova finestra sull’Universo.

Aniello Grado, INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli

Circa 100 anni fa Albert Einstein predisse l’esistenza delle onde Gravitazionali. Dopo un intenso lavoro teorico e sperimentale nel 2015 e’ stata finalmente rivelata la prima onda gravitazionale prodotta dalla coalescenza di due buchi neri. Il 17 Agosto 2017 e’ stata rivelata un’onda gravitazionale generata dalla coalescenza di due stelle di neutroni ed, evento straordinariamente importante, e’ stata rivelata anche la controparte ottica. Vedremo cosa e’ un’onda gravitazionale, come si genera, come si rivela e perché è iniziata una nuova era: L’astronomia Gravitazionale.